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LESIONI DELLA PULEGGIA NEI CLIMBERS II parte.
25 settembre 2018

Lesioni della puleggia nei climbers

– parte 2 –

 

Sospetti una lesione alla puleggia?

A parte quell’orribile e forte suono…”pop”..che non vorresti mai sentire mentre sei con le dita in posizione arcuata, ci sono anche altri indizi sul fatto che ti sei infortunato o stressato eccessivamente una puleggia.

Dolorabilità
Schiaccia la base del dito e confronta fra destra e sinistra. Se fa male, c’è una buona probabilità che la tua puleggia A2 sia eccessivamente stressata e non possa tollerare l’arrampicata che stai eseguendo.  Arrampica su gradi “morbidi” per 2 settimane finchè non senti più dolore alla palpazione.  O prendi un paio di giorni di completo riposo per le mani. Chiaramente è possibile utilizzare lo stesso metodo con le puleggie da A1 a A5.

Gonfiore
Con uno stiramento della puleggia A2, potrebbe essere presente del gonfiore vicino alla base del tuo dito. Compara il lato destro al sinistro e se c’è gonfiore, prenditela con calma per 2 settimane, arrampica sul facile, metti il tape sul dito , fai lavori di tecnica di piedi per dare un riposo alle tue mani.

Stai lontano dalle vie dove devi arcuare!!
Se sospetti uno stiramento della puleggia A2, la cosa migliore che puoi fare è di stare lontano da tutte le vie a tacchette dove dovrai arcuare, per almeno 2 settimane. Prendi tasche, svasi, pinzate..qualsiasi cosa ma non tacche in arcuata!!    Non c’è presa che stressi di più la puleggia come quella arcuata. Nei fatti probabilmente dovresti allenarti su vie con svasi e pinzate perché sono quelle dove tutti siamo più deboli. 

Ho lesionato una puleggia..ora dovrò operarmi?
La procedura standard dopo una lesione di una singola puleggia non è il trattamento chirurgico bensì la fisioterapia e un trattamento conservativo. Fare fisioterapia per le prime 4-6 settimane post infortunio ti permetterà di ridurre la possibilità di una nuova lesione e potrai imparare cosa è sicuro e cosa è dannoso per la tua puleggia nelle prime fasi di guarigione. Quando invece sono interessate più pulegge contemporaneamente la possibilità di intervenire chirurgicamente aumenta.

Quanto tempo dovrò aspettare prima di riprendere ad arrampicare?
questo dipende dalla gravità della lesione alla puleggia e da eventuali altre lesioni concomitanti. Di seguito una tabella con delle linee guida generali per capire le tempistiche di guarigione ma se dovessi sentire un “pop” o un “crack” provenire dal tuo dito dovresti andare a farti visitare da un medico / fisioterapista.  Non fare autodiagnosi!!

In quanto tempo la forza delle mie dita tornerà come prima?
La buona notizia è che la tua forza ritornerà come prima, la relativa cattiva notizia è che ci vorrà molto tempo.  Il deficit di forza tra il dito infortunato e quello sano dell’altra mano ritorna nella norma dopo 3-6 mesi e scompare dopo 1 anno. (Schoffl Vet al. Pulley injuries in rock climbers. Wilderness Environ Med 2003.) Ma quindi questo vuol dire che non potrò arrampicare per 3-6 mesi? Assolutamente no. Vuol dire che in un primo periodo ti sarà permessa un arrampicata blanda preferibilmente a presa aperta e potrai arrampicare al tuo livello pre-infortunio dopo 3-6 mesi.

Una rottura della sola puleggia A2, se trattata con fisioterapia ti permetterà di tornare ad arrampicare in piena tranquillità.  L’idea che non si potrà tornare ad arrampicare se non trattata chirurgicamente è falsa.

Perché è successo a me??
Questo dipende da una combinazione di molteplici fattori…genetici, età, grado di arrampicata, ecc.. e il tuo stile di arrampicata. Hai uno stile di arrampicata aggressivo?   Più è aggressivo, più alto è il rischio. Cosa si intende per aggressivo…lanci ad ogni presa e magari con i piedi penzolanti e la pelle delle tue dita si consumano molto velocemente? O alla stessa maniera, quanto leggero e preciso sei? Certe persone arrampicano quasi come stessero danzando. Fluiscono da una presa all’altra come fosse tutto semplice. Il loro posizionamento del piede è puntuale e incollato momentaneamente alla roccia.  E’ quasi un’espressione d’arte. Col trasferimento del peso da un piede all’altro e usando tutto il corpo per arrampicare si diminuisce di molto lo stress sulle dita.

 

Stress ripetitivi diminuiscono l’integrità e la resistenza dei tessuti

Da quanto tempo hai cominciato ad arrampicare? Se hai iniziato ad arrampicare da meno di 1 anno, le tue dita non si sono ancora adattate ai nuovi carichi dati dal sostenere tutto il peso del tuo corpo. Benchè i tuoi muscoli siano forti, legamenti e tendini richiedono molto più tempo per rinforzarsi ed adattarsi ai carichi.   Quanto monotone sono le tue sessioni di arrampicata? Se rimani sempre a ripetere le stesse salite o rimani sempre nella stessa falesia, stai ripetutamente stressando le stesse strutture che col tempo diventeranno vulnerabili; i tessuti non avranno il tempo di recuperare.  La stessa cosa succede se stai facendo delle vie lavorate e riprovi il passo chiave, magari su tacchette innumerevoli volte.

 

 

Se stai arrampicando da meno di un anno le tue dita non si sono ancora adattate a sopportare tutto il peso del tuo corpo.

Quanto spesso ti alleni? Non dare i giusti tempi di recupero rende le tue dita più suscettibili all’infortunio, ma anche allenarsi troppo poco e magari fare il weekend warrior è rischioso. Ti reidrati abbastanza? Le proprietà elastiche del tuo corpo  hanno molto a che fare col livello di idratazione. Meno acqua equivale a meno elasticità e quindi tessuti più rigidi e forse….pop!!! e a volte gli incidenti anomali sarebbero evitabili.

Nel prossimo post delle facili linee guida per cercare di ridurre questi incidenti e un capitolo sull’utilità…o meno del tape!!

 

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